GRUPPO DI LAVORO SU INDICE SINTETICO DI PERFORMANCE

TAX RATE SOCIETÀ DI CAPITALI DEL TRIVENETO

REPORT:Tax Rate 2015 – 2020 Società Capitali

METODOLOGIA DI RICERCA

Lo scopo dell’analisi è di individuare, a livello aggregato, l’incidenza della fiscalità, intesa come somma delle imposte correnti sul reddito ante imposte, valutandone in particolare l’andamento negli esercizi dal 2015 al 2020 per classi di fatturato.

I dati sono stati estratti dalla banca dati AIDA a marzo 2022 e riguardano il periodo 2015-2020. In particolare il database accoglie solo i dati delle società di capitali e, ai fini dell’esame di cui trattasi, sono state considerate le società attive. Sono inoltre state escluse tutte le società che presentavano codice attività ATECO20017: 64 e seguenti – attività di servizi finanziari.
La suddivisone in classi delle società è stata effettuata basandosi sui Ricavi delle vendite, individuati nel database in relazione all’ultimo dato disponibile che, in alcuni casi, non è coinciso con quello riferibile all’ultima annualità in esame. Il tax rate oggetto di analisi è stato calcolato come rapporto tra le Imposte correnti d’esercizio (escludendo quindi quelle differite,  anticipate e relative ad esercizi differenti) ed il Risultato prima delle Imposte.

GRUPPO DI LAVORO 2022

Commissione di Studio di Diritto Tributario Nazionale ed Internazionale dell’ODCEC di Treviso: prof. Antonio Viotto e dottori commercialisti Filippo Giacomazzi e Marcantonio Zago.

VIDEO DI PRESENTAZIONE DELL’ANALISI


ECCELLENZE DEL NORD EST 2022: LE IMPRESE PIÙ DINAMICHE

REPORT TREVISO  1) Il Gazzettino TV inserto 32pagg.2) Analisi Imprese ISP di Treviso

REPORT VENEZIA:1) Il Gazzettino VE inserto 32pagg.2) Analisi Imprese ISP di Venezia

REPORT BELLUNO:1) Il Gazzettino BL inserto 32pagg.2) Analisi Imprese ISP di Belluno

METODOLOGIA DI RICERCA

La ricerca è stata elaborata in base all’estrazione dei bilanci delle società presenti nella base dati Aida – Bureau Van Dijk il 2 gennaio 2022 e l’analisi considera in media circa il 70% delle imprese di ogni provincia. Sono state elaborate tre tipologie di analisi per ogni provincia: 1) le classifiche delle società in base al miglior punteggio dell’Indice Sintetico di Performance elaborato dai commercialisti del Triveneto; 2) le classifiche delle società in base al fatturato; 3) un’analisi dell’economia del territorio in base all’andamento dei principali indicatori di bilancio ed organizzata nei principali comparti.

INDICE SINTETICO DI PERFORMANCE

L’Indice Sintetico di Performance (I.S.P.), che rappresenta una misura sintetica delle performance delle imprese, è finalizzato ad individuare le società di capitali con le migliori condizioni patrimoniali, finanziarie e reddituali nell’arco degli ultimi 5 esercizi.

Per poter descrivere le prestazioni di un’azienda attraverso un unico valore numerico, gli indicatori di bilancio vengono considerati in termini relativi. Ogni singolo indicatore, per ogni singolo anno, assume valore pari a 1.000 per l’azienda con l’indicatore migliore, 0 per la peggiore.

Una volta resi omogenei gli indicatori, è necessario determinare un peso da assegnare a ciascuno di essi. I pesi sono stati determinati in base all’opinione di oltre 900 commercialisti delle 13 province del Triveneto, raccolta attraverso un questionario. La rilevanza degli indicatori di bilancio è stata sintetizzata in termini percentuali applicando una delle tecniche statistiche utilizzate dai ricercatori del Joint Research Center della Commissione EU per la costruzione di indicatori sintetici. 

Gli indicatori con i relativi pesi:

  • Economico-Reddituali (peso 43,11%):
  1. ROE (27,27%)
  2. EBITDA/VENDITE (35,60%)
  3. ROI (23,86%)
  4. Variazione del Fatturato (13,27%)
  • Patrimoniale-Finanziari (peso 56,89%):
  1. LEVERAGE (31,62%)
  2. D/E (27,03%)
  3. Variazione dell’attivo immobilizzato (15,83%)
  4. PFN/EBITDA (25,52%)

Per premiare l’andamento nel tempo della società, anziché la performance in un singolo anno, sono stati considerati i dati di bilancio degli ultimi 5 esercizi.  I bilanci considerati sono quelli civilistici, data la difficoltà di ricostruire il perimetro di consolidamento per il campione esaminato, pertanto nelle classifiche possono essere presenti società che appartengono allo stesso gruppo sono stati, inoltre, pesati maggiormente gli indicatori relativi agli anni più prossimi all’analisi.  I pesi assegnati ai vari anni sono: 2020 (33%), 2019 (27%), 2018 (20%), 2017 (13%), 2016 (7%).

Oggetto dell’analisi sono le società attive con sede legale nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza per il Veneto; Bolzano e Trento per il Trentino – Alto Adige; Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine per il Friuli-Venezia Giulia; con ricavi superiori ad 1 milione di euro e con tutti i dati di bilancio degli ultimi 3 esercizi disponibili al 02/01/2022, nella banca dati AIDA di Bureau Van Dijk.

Il campione considerato si compone di 14.209 società, suddivise ed analizzate in 3 distinti gruppi, in base ai parametri europei (raccomandazione 2003/361/CE della Commissione UE) e in 16 comparti, in base al codice ATECO dichiarati dalle società. Si rileva che in alcuni casi il codice dichiarato non corrisponde alla attività effettivamente svolta, ed in mancanza di ulteriori informazioni non è stata apportata alcuna correzione.

GRUPPO DI LAVORO 2022

Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, con la presidente Camilla Menini capofila per i commercialisti del Triveneto e il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha curato gli aspetti statistico-matematici Roberto Casarin, professore di econometria e direttore del centro di ricerca Venice Centre in Economic and Risk Analytics for Public Policies (VERA) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Hanno collaborato i professori Mario Volpe e Giancarlo Corò del dipartimento di Economia. L’analisi e l’elaborazione dei dati è stata effettuata da Matteo Cecchinel per l’ODCEC di Treviso e da Fausto Corradin e Riccardo Busin per il centro VERA. Allo sviluppo dell’analisi territoriale per le singole province, hanno collaborato i commercialisti: Anna Giacomazzi di Treviso; Luigi Bortoli, Lisa Selmin e Francesca Mazzavillani di Venezia; Federica Monti, Michela Marrone e Stefania Malacarne di Belluno. 

Roberto Casarin
Camilla Menini
Fausto Corradin


LA GOVERNANCE DELLE SOCIETÀ DEL TRIVENETO

Analisi CdA 2020 Analisi CS 2020
Sfoglia media 2020

Nel 2020 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso con il Venice centre in Economic and Risk Analytics for Public Policies (VERA) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, hanno analizzato la composizione della governance (consiglio di amministrazione) e dell’organo di controllo (collegio sindacale) delle società di capitali non quotate del Triveneto.
L’analisi, frutto del lavoro del gruppo coordinato da Camilla Menini consigliere ODCEC di Treviso, è stata elaborata da Roberto Casarin professore Ordinario dell’Università Ca’ Foscari e direttore del centro VERA; Tullio Buccellato economista di Confindustria Roma e Riccardo Busin ricercatore dell’Università Ca’ Foscari.
La fonte dei dati è la banca dati AIDA-Bureau van Dijk.


ECCELLENZE DEL NORD EST 2019: LE IMPRESE PIÙ DINAMICHE

Scarica report 2019 Scarica media 2019

METODOLOGIA DI RICERCA

La ricerca è stata elaborata in base all’estrazione dei bilanci delle società presenti nella base dati Aida – Bureau Van Dijk tra il 14 e il 16 di ottobre 2019 e l’analisi considera in media il 70% delle imprese di ogni provincia. Il campione di imprese è costituito da Piccole (93.76%), Medie (5.15%) e Grandi (1.08%) imprese e ben rappresenta la composizione della base produttiva del Nordest. È stata elaborata, per ogni provincia, la classifica delle società in base al miglior punteggio dell’Indice Sintetico di Performance.

INDICE SINTETICO DI PERFORMANCE

L’Indice Sintetico di Performance (I.S.P.), che rappresenta una misura sintetica delle performance delle imprese, è finalizzato ad individuare le società di capitali con le migliori condizioni patrimoniali, finanziarie e reddituali nell’arco degli ultimi 5 esercizi.
L’I.S.P.è costruito come media ponderata dei principali indicatori di bilancio con un sistema di ponderazione “expert weights”, determinato sulla base delle opinioni di circa 900 commercialisti ed una avanzata tecnica statistica di sintesi dei dati.
Per poter descrivere le prestazioni di un’azienda attraverso un unico valore numerico, è necessario esprimere gli indicatori di bilancio di diversa natura attraverso un’unica “unità di misura”. A tal fine, ciascun indicatore viene considerato in termini relativi: ogni singolo indicatore, per ogni singolo anno, assume valore pari a 1000 per l’azienda con l’indicatore migliore, 0 per la peggiore.
Una volta resi omogenei gli indicatori, è necessario determinare un peso da assegnare a ciascuno di essi. “expert weights index”, i pesi sono stati determinati in base all’opinione di oltre 900 commercialisti delle 13 province del Triveneto, raccolta attraverso un questionario. La rilevanza degli indicatori di bilancio, espressa dai 900 questionari, è stata sintetizzata in termini percentuali applicando una delle tecniche statistiche utilizzate dai ricercatori del Joint Research Center della Commissione EU per la costruzione di indicatori sintetici. Gli indicatori con i relativi pesi:

a) Economico-Reddituali (peso 43,11%):

  1. ROE (27,27%)
  2. EBITDA/VENDITE (35,60%)
  3. ROI (23,86%)
  4. Variazione del Fatturato (13,27%)

b) Patrimoniale-Finanziari (peso 56,89%):

  1. LEVERAGE (31,62%)
  2. D/E (27,03%)
  3. Variazione dell’attivo immobilizzato (15,83%)
  4. PFN/EBITDA (25,52%)

Per premiare l’andamento nel tempo della società, anzichè la performance in un singolo anno, sono stati considerati i dati di bilancio degli ultimi 5 esercizi. Sono stati, inoltre, pesati maggiormente gli indicatori relativi agli anni più prossimi all’analisi. I pesi assegnati ai vari anni sono: 2018 (33%), 2017 (27%), 2016 (20%), 2015 (13%), 2014 (7%).
Oggetto dell’analisi sono le società attive con sede legale nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza per il Veneto; Bolzano e Trento per il Trentino – Alto Adige; Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine per il Friuli-Venezia Giulia; con ricavi superiori ad 1 milione di Euro e con tutti i dati di bilancio degli ultimi 3 esercizi disponibili al 15/10/2019, nella banca dati AIDA di Bureau Van Dijk.
Il campione considerato si compone di 13.425 società, suddivise ed analizzate in 3 distinti gruppi, in base ai parametri europei (raccomandazione 2003/361/CE della Commissione UE):
La tabella esplicativa del formato UE utilizzato che identifica le PMI:

GRUPPO DI LAVORO


Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, con il consigliere Camilla Menini capofila per i commercialisti del Triveneto e il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha curato gli aspetti statistico-matematici Roberto Casarin, professore di econometria e direttore del centro di ricerca Venice Centre in Economic and Risk Analytics for Public Policies (VERA) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Hanno collaborato i professori Mario Volpe e Giancarlo Corò del dipartimento di Economia. L’analisi e l’elaborazione dei dati è stata effettuata da Thomas Vanin per l’ODCEC di Treviso e da Riccardo Busin ricercatore universitario del centro VERA, con il supporto degli studenti Lilian Fossaluzza, Giulio Lorenzoni e Marianna Zanderigo. Allo sviluppo dell’analisi territoriale per le singole province, hanno collaborato i commercialisti Daniele Vanin (TV); Lisa Selmin, Luigi Bortoli e Mary Munaro (VE); Federica Monti (BL); Andrea Fasan (PD); Stefano Stecca (RO); Raffaella Ferrai (TN); Guenther Ebnicher (BZ); Paolo Masotti (VI); Gustavo Bussinello (VR); Marco Kraner (UD); Fabrizio Renato Russo (GO); Vanessa Sist coordinatrice, Giorgio Zerio e Stefano Miccio (PN); Matteo Montesano (TS).

Roberto Casarin
Camilla Menini
Thomas Vanin
Riccardo Busin

 


ECCELLENZE DEL NORD EST 2018: LE IMPRESE PIÙ DINAMICHE

Scarica il report 2018

L’Indice Sintetico di Performance (I.S.P.) rappresenta una misura sintetica delle performance delle società di capitali con sede nelle province di Venezia, Treviso e Belluno, costruita come media ponderata, con “expert weights” calcolati sulla base delle opinioni di oltre 400 commercialisti, dei principali indicatori di bilancio di area Patrimoniale-Finanziaria ed Economico-Reddituale, finalizzato a premiare l’andamento nel tempo della società nell’arco degli ultimi 5 esercizi.
Per poter descrivere le prestazioni di un’azienda attraverso un unico valore numerico è prima di tutto necessario esprimere indicatori di bilancio di diversa natura attraverso un’unica “unità di misura”. A tal fine, ciascun indicatore viene considerato in termini relativi: ogni singolo indicatore, per ogni singolo anno, assume valore pari ad 1 per l’azienda con l’indicatore migliore, 0 per la peggiore.
Una volta resi omogenei gli indicatori, si rende necessario determinare un peso da assegnare a ciascuno di essi. La soluzione più immediata è calcolare una semplice media aritmetica dei vari indicatori. Tale scelta però non permette di tenere in debito conto il diverso impatto che ciascuno di essi ha sull’andamento nel breve, medio o lungo periodo della società. Si è deciso, quindi, di costruire un “expert weights index”: i pesi sono stati determinati in base all’opinione che hanno in merito gli esperti del settore. Nello specifico sono state raccolte, attraverso un questionario, le opinioni di oltre 400 dottori commercialisti delle 3 province, con un tasso di risposta particolarmente rilevante rispetto a quelli normalmente riscontrati nella letteratura di settore data la dimensione della popolazione di riferimento e la modalità di somministrazione del questionario stesso.
Di seguito si riportano tutti gli indicatori con i relativi pesi:

a)Economico-Reddituali (peso 45%):

  1. ROE (29%)
  2. EBITDA/VENDITE (35%)
  3. ROI (23%)
  4. Variazione anno su anno (YoY) del Valore Aggiunto Pro-Capite (13%)

b)Patrimoniale-Finanziari (peso 55%):

  1. LEVERAGE (31%)
  2. D/E (25%)
  3. Current Ratio (22%)
  4. PFN/EBITDA (22%)

Sono state, inoltre, pesate maggiormente le prestazioni negli anni più prossimi per privilegiare le aziende in crescita rispetto a quelle in declino. I pesi assegnati ad i vari anni considerati sono:
2017 (33%), 2016 (27%), 2015 (20%), 2014(13%), 2013 (7%).
Sono state considerate le società attive con sede legale nelle tre province, con ricavi superiori ai 2,5 milioni di Euro e con tutti i dati di bilancio disponibili, nella banca dati AIDA di Bureau Van Dijk, negli ultimi 3 esercizi, in modo da premiare l’andamento nel tempo della società e non la performance di un singolo anno.
Il campione si compone di 2789 società, suddivise ed analizzate in due distinti gruppi:

  1. Medio – Grandi → Ricavi di vendita 2017 >= 10 Milioni di Euro;
  2. Piccole → Ricavi di vendita 2017 < 10 Milioni di Euro.

I dati di bilancio sono stati estratti dal database AIDA (Bureau Van Dijk) al 7/11/2018.
La costruzione dei comparti è stata realizzata sulla base dei codici ATECO dichiarati dalle società.

Gruppo di lavoro

Un progetto nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, Venezia e Belluno e il Dipartimento di Economia dell’Università Cà Foscari di Venezia e coordinato dalla commercialista trevigiana Camilla Menini, consigliere dell’ODCEC. Ha curato gli aspetti statistico-matematici Giacomo Pasini, professore di economia a Cà Foscari. Hanno elaborato l’analisi Thomas Vanin, laureando magistrale di Ca’ Foscari con il supporto degli studenti Mario Grasso e Lorenzo Chinellato. Nei team territoriali i commercialisti trevigiani Daniele Vanin e Germano Rossi, i veneziani Luigi Bortoli, Mary Munaro, Lisa Selmin e la bellunese Federica Monti, oltre ai professori Giancarlo Corò e Mario Volpe di Ca’ Foscari.

Camilla Menini
Giacomo Pasini
Thomas Vanin

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Credits:
linfografico.com
Claudio Busato
Massimo Casagrande - PBV&Partners
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