GRUPPO DI LAVORO SU INDICE SINTETICO DI PERFORMANCE

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METODOLOGIA DI RICERCA

La ricerca è stata elaborata in base all’estrazione dei bilanci delle società presenti nella base dati Aida – Bureau Van Dijk tra il 14 e il 16 di ottobre 2019 e l’analisi considera in media il 70% delle imprese di ogni provincia. Il campione di imprese è costituito da Piccole (93.76%), Medie (5.15%) e Grandi (1.08%) imprese e ben rappresenta la composizione della base produttiva del Nordest. È stata elaborata, per ogni provincia, la classifica delle società in base al miglior punteggio dell’Indice Sintetico di Performance.

INDICE SINTETICO DI PERFORMANCE

L’Indice Sintetico di Performance (I.S.P.), che rappresenta una misura sintetica delle performance delle imprese, è finalizzato ad individuare le società di capitali con le migliori condizioni patrimoniali, finanziarie e reddituali nell’arco degli ultimi 5 esercizi.
L’I.S.P.è costruito come media ponderata dei principali indicatori di bilancio con un sistema di ponderazione “expert weights”, determinato sulla base delle opinioni di circa 900 commercialisti ed una avanzata tecnica statistica di sintesi dei dati.
Per poter descrivere le prestazioni di un’azienda attraverso un unico valore numerico, è necessario esprimere gli indicatori di bilancio di diversa natura attraverso un’unica “unità di misura”. A tal fine, ciascun indicatore viene considerato in termini relativi: ogni singolo indicatore, per ogni singolo anno, assume valore pari a 1000 per l’azienda con l’indicatore migliore, 0 per la peggiore.
Una volta resi omogenei gli indicatori, è necessario determinare un peso da assegnare a ciascuno di essi. “expert weights index”, i pesi sono stati determinati in base all’opinione di oltre 900 commercialisti delle 13 province del Triveneto, raccolta attraverso un questionario. La rilevanza degli indicatori di bilancio, espressa dai 900 questionari, è stata sintetizzata in termini percentuali applicando una delle tecniche statistiche utilizzate dai ricercatori del Joint Research Center della Commissione EU per la costruzione di indicatori sintetici. Gli indicatori con i relativi pesi:

a) Economico-Reddituali (peso 43,11%):

  1. ROE (27,27%)
  2. EBITDA/VENDITE (35,60%)
  3. ROI (23,86%)
  4. Variazione del Fatturato (13,27%)

b) Patrimoniale-Finanziari (peso 56,89%):

  1. LEVERAGE (31,62%)
  2. D/E (27,03%)
  3. Variazione dell’attivo immobilizzato (15,83%)
  4. PFN/EBITDA (25,52%)

Per premiare l’andamento nel tempo della società, anzichè la performance in un singolo anno, sono stati considerati i dati di bilancio degli ultimi 5 esercizi. Sono stati, inoltre, pesati maggiormente gli indicatori relativi agli anni più prossimi all’analisi. I pesi assegnati ai vari anni sono: 2018 (33%), 2017 (27%), 2016 (20%), 2015 (13%), 2014 (7%).
Oggetto dell’analisi sono le società attive con sede legale nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza per il Veneto; Bolzano e Trento per il Trentino – Alto Adige; Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine per il Friuli-Venezia Giulia; con ricavi superiori ad 1 milione di Euro e con tutti i dati di bilancio degli ultimi 3 esercizi disponibili al 15/10/2019, nella banca dati AIDA di Bureau Van Dijk.
Il campione considerato si compone di 13.425 società, suddivise ed analizzate in 3 distinti gruppi, in base ai parametri europei (raccomandazione 2003/361/CE della Commissione UE):
La tabella esplicativa del formato UE utilizzato che identifica le PMI:

GRUPPO DI LAVORO


Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, con il consigliere Camilla Menini capofila per i commercialisti del Triveneto e il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha curato gli aspetti statistico-matematici Roberto Casarin, professore di econometria e direttore del centro di ricerca Venice Centre in Economic and Risk Analytics for Public Policies (VERA) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Hanno collaborato i professori Mario Volpe e Giancarlo Corò del dipartimento di Economia. L’analisi e l’elaborazione dei dati è stata effettuata da Thomas Vanin per l’ODCEC di Treviso e da Riccardo Busin ricercatore universitario del centro VERA, con il supporto degli studenti Lilian Fossaluzza, Giulio Lorenzoni e Marianna Zanderigo. Allo sviluppo dell’analisi territoriale per le singole province, hanno collaborato i commercialisti Daniele Vanin (TV); Lisa Selmin, Luigi Bortoli e Mary Munaro (VE); Federica Monti (BL); Andrea Fasan (PD); Stefano Stecca (RO); Raffaella Ferrai (TN); Guenther Ebnicher (BZ); Paolo Masotti (VI); Gustavo Bussinello (VR); Marco Kraner (UD); Fabrizio Renato Russo (GO); Vanessa Sist coordinatrice, Giorgio Zerio e Stefano Miccio (PN); Matteo Montesano (TS).

Roberto Casarin
Camilla Menini
Thomas Vanin
Riccardo Busin

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